Trionfo di mobili in legno al Salone del Mobile di Bergamo

Come vi avevamo già accennato in un precedente articolo, negli ultimi mesi siamo stati molto impegnati nella presentazione delle novità per la zona giorno e la zona notte.
Presentare un nuovo catalogo prevede anche la partecipazione alle fiere di settore, un tour obbligato, stancante ma piacevole, che ci porta in giro per l’Italia e anche all’estero. Stancante, perché ce la mettiamo tutta, piacevole, perché incontrare clienti e potenziali tali e vederli apprezzare il nostro lavoro…non può che spronarci a fare sempre meglio.
Grazie alla preziosa collaborazione di colleghi e rivenditori abbiamo preso parte al Crocus di Mosca e, tra gli ultimi, al Salone del Mobile di Bergamo con Arredamenti Maggioni.
Oggi vi parliamo proprio di quest’ultimo.Napol con Arredamenti Maggioni al Salone del Mobile di BergamoIl Salone di Bergamo è stato caratterizzato dal trionfo delle nuove finiture, l’olmo Perla ed in particolare l’ultimo arrivato “Briccole Venezia” proposto attraverso raffinati mobili in legno riciclato che hanno riscosso molto interesse. Mensola in legno riciclato dalle briccole veneziane. Presentata da Arredamenti Maggioni per Napol al Salone del Mobile di BergamoIl legno delle briccole veneziane trova nuova vita attraverso arredi dalle linee essenziali ed accurate, con il fascino grezzo del legno di recupero impreziosito dall’accostamento con finiture moderne o con l’elegante cristallo. È il caso di Brive, tavolo dal design moderno che porta in sé l’anima antica dei pali nautici che costellano la laguna veneziana.Tavolo design in legno e vetro Brive di Napol, al Salone del Mobile di Bergamo con Arredamenti MaggioniMobili soggiorno design in legno Napol, al Salone del Mobile di Bergamo con Arredamenti MaggioniÈ l’abbinamento con finiture come il laccato grigio proposto dal mobile per soggiorno 596 a riqualificare ulteriormente il legno di recupero, rendendolo estremamente attuale e sottolineando la bellezza delle sue imperfezioni. Non imperfezioni legate all’errore umano, bensì imperfezioni create dal lavorio del mare, dalla flora e dalla fauna della laguna di Venezia: pensiamo non ci sia niente di più bello di un pezzo unico, frammento della nostra storia, in soggiorno.Parete attrezzata per un soggiorno moderno. Napol al Salone del Mobile di Bergamo.Legno riciclato dalle briccole veneziane. Mensola Napol.Nel prossimo articolo vi mostreremo le novità per la zona notte in mostra al Salone del Mobile di Bergamo.

Arredamenti Maggioni è un Rivenditore Partner Napol per la provincia di Bergamo e si trova a S. Omobono Terme, Via V.Veneto 50.
Clicca qui per maggiori informazioni.

Mobili in multistrato di legno: cosa significa?

Navigando tra vari forum che parlano di arredamento siamo più volte incappati in una domanda: “meglio i mobili in multistrato o in truciolare?
Noi non abbiamo dubbi: meglio il multistrato. Sapete benissimo che per tradizione rimaniamo fedeli al legno e che la quasi totalità dei nostri arredi sono realizzati in legno impiallacciato (per maggiori informazioni sui mobili impiallacciati cliccate qui). Lo strato di essenza nasconde, a seconda del mobile e dei componenti, un’anima in multistrato di legno o in tamburato. Senza nulla togliere al truciolare e ai suoi numerosi vantaggi, primo fra tutti il contenimento dei costi che nella storia dell’arredamento ha decretato la democratizzazione di arredi che prima erano destinati solo alle case più ricche, noi preferiamo il multistrato sia dal punto di vista qualitativo che strutturale. Approfondiamo questi due aspetti.

Mobili in multistrato: qualità
Il multistrato è un semilavorato detto anche pannello stratificato. Un pannello multistrato di qualità è composto da 5 o più strati di legno. Simile al multistrato è il compensato, formato però da 3 strati di cui solitamente il centrale è leggermente più spesso.
Gli “sfogliati” di essenze possono avere uno spessore che va dagli 8 ai 30 millimetri e sono disposti ortogonalmente per garantire maggiore resistenza al prodotto finale.
Le fibre disposte in senso alternato fanno sì che il pannello che ne deriva sia estremamente stabile, poiché questa tecnica riduce a zero i naturali assestamenti a cui il legno è naturalmente soggetto. Ne deriva un materiale indeformabile dalle elevate proprietà igroscopiche: il multistrato infatti assorbe ed espelle umidità, caratteristica che lo rende particolarmente indicato a tutti gli ambienti domestici.mobile soggiorno legno

Cassetti mobile tv multistrato

letto legno

In definitiva: il multistrato è un’ottima alternativa ai mobili in legno massello, più pesanti, meno modellabili e più costosi. Se poi il multistrato è impiallacciato in vero legno come nel caso dei nostri mobili, dal punto di vista estetico la resa finale è praticamente uguale a quella di un mobile in legno massiccio, con tutta la bellezza delle inimitabili venature mantenuta intatta.

Mobili in multistrato: pregi strutturali, ma anche estetici
Tra i pregi dei mobili in multistrato c’è la facilità di lavorazione e la malleabilità del materiale: gli sfogliati di legno sovrapposti sono infatti modellabili a seconda delle esigenze, permettendoci così di realizzare mobili dalle forme armoniose e dalle piacevoli curve.
Alcuni preziosi dettagli che distinguono gli arredi Napol sono proprio resi possibili da questo semilavorato accuratamente impiallacciato con essenze di pregio e di tendenza come il noce canaletto, l’olmo, il rovere e il frassino.

armadio ante curve

Armadio Anta Curva

comò legno

Comò Fontana

parete attrezzata basi curve

Parete attrezzata 560.1

Nelle nostre pareti attrezzate il multistrato è impiegato per realizzare frontali di cassetti e ante dei pensili. Nella collezione Notte trovate letti e armadi: un esempio è il letto in legno Carol dalle forme semplici impreziosite proprio dal dettaglio inaspettato di una testiera piacevolmente curvata. Ad avere “tutte le curve al posto giusto” è anche l’armadio battente denominato, non a caso, Anta Curva.

Cosa significa mobili impiallacciati?

Tutti i nostri mobili sono impiallacciati in vero legno. Lo diciamo e lo scriviamo spesso (ne avevamo già parlato in questo articolo) ma ci rendiamo conto che non tutti possano conoscere il significato di “impiallacciati”.

Cosa vuol dire “mobili impiallacciati”?
Scopriamolo insieme.

Armadio Orix impiallacciato in legno di olmo.

Armadio Orix impiallacciato in legno di olmo.

I mobili impiallacciati non sono un recente ritrovato tecnologico, anzi: fin dal Rinascimento gli artigiani utilizzavano questa tecnica per produrre arredi estremamente eleganti e pregiati, utilizzando legni molto costosi ma ottimizzandone l’utilizzo: l’impiallacciatura infatti è l’operazione di rivestimento di un pannello di legname meno pregiato o altri materiali, con un tranciato di vero legno di essenze nobili. Anticamente le più utilizzate erano il noce, l’ulivo, il mogano, il palissandro, il ciliegio e varietà esotiche per questo molto ricercate…e care.

Dettaglio armadio impiallacciato in legno di noce canaletto.

Dettaglio armadio impiallacciato in legno di noce canaletto.

Per le nostre collezioni abbiamo selezionato il noce canaletto, il rovere moro, il ciliegio e l’olmo nelle due versioni Perla e Brown. Impieghiamo anche il rovere e il frassino per realizzare arredi in legno laccato. Il supporto su cui il “piallaccio” viene applicato varia in base agli elementi di arredo. Ad esempio: per alcune parti viene usato il listellare, per superfici curve il multistrato di legno, per tutti gli armadi il tamburato.

Come accennato qui sopra, l’impiego di un foglio sottile e flessibile permette di realizzare superfici curve e molte altre lavorazioni come il folding e l’impiallacciatura a telo.

Dettaglio pensile realizzato con folding e impiallacciato in legno di olmo.

Dettaglio pensile realizzato con folding e impiallacciato in legno di olmo.

Nel folding la scocca di un elemento è realizzata unendo pannelli con profili tagliati a 45°: in questo modo dall’esterno non si vede alcuna giuntura e grazie all’impiallacciatura continua la scocca appare come un unico pezzo di legno modellato.
L’impiallacciatura a telo garantisce l’uniformità e la continuità tra superfici verticali e orizzontali, mantenendo così intatto il pattern disegnato dalle venature naturali.
Essendo un rivestimento superficiale realizzato grazie a fogli flessibili, questa tecnica consente di abbracciare armoniosamente le superfici dei mobili mantenendo così un look omogeneo.

L'impiallacciatura consente di realizzare forme giocose.

Forme giocose per il comò impiallacciato in vero legno Fontana.

L’impiallacciatura non è da confondere con il nobilitato e il laminato: solo chi usa tranciati di vero legno può dire di produrre mobili impiallacciati.Tronco